
In evidenza
La Festa della Bandiera 2026
Celebrata il 7 gennaio nel salone del Centro Militare Veterinario
Folta la partecipazione di soci dei Club del Maremma 1 e del Maremma 2
Con una larga partecipazione di soci, i rotariani del Maremma 1 (Club di Grosseto, Orbetello Costa d’Argento, Monte Argentario, Manciano Pitigliano Sorano, Monte Amiata) e del Maremma 2 (Massa Marittima, Follonica, Piombino) hanno celebrato a Grosseto la “Festa della Bandiera”, ospiti del Centro Militare Veterinario in via Castiglionese.
Nel suo benvenuto il comandante del Centro Militare Veterinario, col. Salvatore Santone ha tenuto a far sapere che per il Centro Veterinario Militare era un motivo di onore dare ospitalità a questa importante celebrazione rotariana, quindi i Presidenti dei Club hanno battuto assieme la campana, aprendo così in modo tradizionale i festeggiamenti, nel salone delle conferenze del Centro.
Il saluto ai presenti è stato portato dal Presidente del Rotary Club Grosseto, Fabio Maria Gliozzi, mentre gli Assistenti del Governatore Barbara Fiorini e Massimo Ciancagli hanno introdotto il messaggio del Governatore del Distretto 2071 della Toscana, Giorgio Odello, che ha sottolineato il valore profondo di questa giornata celebrativa.
Si sono quindi alternati sulla scena l’attore Giacomo Moscato e l’Orchestra Giovanile “Vivace” di Grosseto diretta dal Maestro Massimo Merone, che hanno riscosso unanime apprezzamento.
Giacomo Moscato si è proposto in tre interventi successivi che hanno “intervallato” le esecuzioni musicali dell’Orchestra. Nel primo ha portato l’attenzione su Dante Alighieri che, nella sua “Divina Commedia” almeno in tre occasioni, si è soffermato sul concetto di identità e di unità dell’Italia, richiamando anche il tricolore: nel VI canto dell’Inferno, nel VI del Purgatorio quando evoica un’Italia unita, e del VI del Paradiso, quando Giustiniano parla addirittura di unità europea ed ha illustrato le tre virtù teologali segnate proprio dai colori bianco, rosso e verde.
Nel secondo intervento Giovanni Moscato ha fatto riferimento alla storia del Tricolore, rifacendosi al 1797 con la Repubblica Cispadana per attraversare il 1847 con la Repubblica Romana, il 17 marzo 1861 quando il Regno Sabaudo adottò la bandiera di tre colori, poer giungere al 24 marzo 1947 ed alla Costituzione della Repubblica Italiana.
Infine, nel suo terzo intervento, Moscato si è soffermato del tricolore nella letteratura, citando fra i primi casi la poesia “Le spigolatrici di Sapri”.
Apprezzatissimi i tre momenti musicali interpretati dall’Orchestra Giovanile “Vivace” Città di Grosseto diretta dal Maestro Massimo Merone, che ha proposto nel salone delle conferenze del Centro tre splendidi brani del grande Wolfgang Amadeus Mozart che il pubblico ha seguito con devota attenzione.
Infine una “sorpresa”, che ha concluso la parte musicale: l’Orchestra Giovanile ha infatti interpretato dal vivo l’Inno Nazionale, quel Canto degli Italiani che il giovane Mameli fece vibrare al tempo della Repubblica Romana.
Un ricco ed apprezzato buffet ha concluso la serata celebrativa.
































