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Ancora il Rotary a favore dell'Istituto Santa Elisabetta: il nostro Club dona un computer
Alcuni soci del Club al Santa Elisabetta insieme a due suore dell'istituto: da sinistra Irma Fanteria, Domenico Saraceno, Claudio Bottinelli e la giovane Maria Elena Saraceno
Alla vigilia di Natale il computer è stato consegnato per essere utilizzato dagli ospiti dell'istituto e dai dirigenti della scuola tenuta dalle religiose.
Si tratta di un service che è stato deciso dal consiglio direttivo del Rotary Club e che fa seguito ad altri service che il Club nel corso degli anni, ha svolto a favore di questi istituto che attualmente sta dando ospitalità a dodici bambini in situazioni di disagio oltre a due donne con loro figli, anch'essi in situazione di disagio. La presenza delle suore di Santa Elisabetta nella Maremma Toscana, risale al lontano 1929 con l'apertura dell'asilo dell'infanzia a Istia d'Ombrone e successivamente nell'anno 1935 con l'apertura di un asilo dell'infanzia, in via Aurelia, facendo le pendolari, poichè formavano una sola comunità con le suore della casa di riposo. Nell'anno 1937 fu fondata la scuola materna di via Ugo Bassi. Negli anni '50 furono accolti i primi orfani e gli studenti della Maremma Toscana dove ancora non esisteva la scuola media. Nei suoi lunghi anni di presenza a Grosseto, l'Istituto ha accolto numerosi fanciulli, adolescenti e giovani sia nella scuola materna che nella Casa famiglia per minori in situazioni di disagio come nella pronta accoglienza in collegamento con la Questura e i servizi sociali. Dal 2016, oltre alla scuola dell'infanzia e alla comunità educativa, è iniziato il servizio di accoglienza "Mamma-bambino" nella stessa struttura, ma con l'ingresso in via Tazzoli. Le religiose portano avanti la scuola dell'Infanzia Santa Elisabetta con 31 bambini iscritti e accolgono tre persone diversamente abili e sette bambini nell'istituto per minori.


























