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"Chi pianta un albero, pianta una speranza"

Conviviale dedicata agli alberi per migliorare l'ambiente. Relatore Paolo Stefanini, insegnante e funzionario della Provincia.
Durante la serata sono stati assegnati cinque Paul Harris Fellow.
E' una affermazione sicuramente attuale quella di Lucy Larcom ("Chi pianta un albero pianta una speranza") alla luce dei cambiamenti climatici in atto, che induce a riflettere e a considerare meglio il ruolo dell'albero, fonte di risorse necessarie non solo per contrastare l'ambiente a rischio distruzione, ma anche per migliorare la vita dell'uomo. " Parlare di alberi può sembrare un argomento banale, è invece qualcosa di vitale per il genere umano" ha affermato Paolo Stefanini intervenuto alla conviviale del 3 maggio "perché gli alberi producono ossigeno e assorbono anidride carbonica. Gli alberi " ha continuato, "sono gli esseri viventi più antichi del nostro mondo, alcuni arrivano a contare migliaia di anni di vita". Nella sua appassionata relazione Stefanini si è quindi addentrato nei miti e nelle leggende che coinvolgono gli alberi e in alcuni episodi storici di personaggi illustri, tanto da essere considerati veri testimoni del tempo. Una volta piantato, un albero, con tutta probabilità sopravviverà a noi e ai nostri figli. Stefanini ha poi proiettato una serie di fotografie scattate agli alberi più grandi che si possono osservare nella provincia di Grosseto, raccolte nel filmato dal titolo "Patriarchi di Maremma". Gli alberi sono dei veri e propri monumenti della natura e costituiscono un patrimonio di inestimabile valore, da conoscere e tutelare.
La serata ha visto anche l'intervento del socio Domenico Saraceno che ha ricordato come quest'anno l'impegno del Rotary Club di Grosseto sia rivolto proprio agli alberi e alla protezione della Natura, come più volte affermato dal presidente Marcello Pancrazi che, oltre alla salvaguardia del nostro pianeta, ha orientato i suoi interessi anche verso la riqualificazione e il potenziamento delle aree verdi di Grosseto (piantumazione nell'area dell'Infopoint all'ingresso degli scavi di Roselle e nell'area dell'Ospedale della Misericordia).

Domenico Saraceno
In un'atmosfera di piacevole convivio, insieme al Governatore Fernando Damiani presente con sua moglie Margherita, il presidente Pancrazi ha riservato parte della serata ad un momento di esclusiva celebrazione rotariana assegnando cinque Paul Harris Fellow, ad altrettanti soci a testimonianza di un anno ricco di progetti condivisi da tutto il Club. I soci premiati sono stati: Adalberto Campagna, Stefano D'Errico, Giulio Gennari, Filippo Biagi, Alessandro De Carolis.

Adalberto Campagna

Stefano D'Errico

Filippo Biagi

Giulio Gennari

Alessandro De Carolis

Da sinistra Catia Gonnelli,Fernando Damiani, Marcello Pancrazi
I Paul Harris contribuiscono in modo significativo alle iniziative umanitarie, sociali e culturali, costituiscono la più alta e prestigiosa onoreficenza per chi si sia impegnato ad esprimere nei fatti quei principi cui si ispira il Rotary. Proprio per questo "ogni socio", ha tenuto a precisare il Presidente "meriterebbe questo ambito riconoscimento perchè, ripensando a questa annata che sta per concludersi, devo riconoscere che i successi ottenuti sono arrivati grazie alle persone con cui ho lavorato. Coordinarsi con gli altri per me ha significato imparare qualcosa di nuovo per crescere e fare squadra verso obiettivi comuni"

Marcello Pancrazi
Presente alla conviviale anche il Direttore Sanitario della Rete Ospedaliera, Dottor Massimo Forti.
Non poteva mancare, a fine serata, il dono di piante alle signore ospiti di questo piacevole incontro.


























