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Il Rotary Club di Grosseto dona piante autoctone al Comune per l'Infopoint della zona archeologica di Roselle

L'Infopoint della zona archeologica di Roselle (Grosseto)
Il presidente del Rotary Club Marcello Pancrazi, con il contributo del Vivaio Barbini, evidenzia con questa ennesima iniziativa, l'importanza del ruolo degli alberi per migliorare l'ambiente. Il sindaco di Grosseto presente alla cerimonia.

Da sin. Giorgetti, Pancrazi, Vivarelli Colonna, Ginanneschi
Venerdi 11 marzo negli spazi antistanti l'Infopoint della zona archeologica di Roselle, si è svolta la cerimonia relativa alla messa a dimora di 80 arbusti e piante autoctone del territorio maremmano. Insieme al presidente Marcello Pancrazi e al past governor Roberto Giorgetti erano presenti il sindaco di Grosseto Anton Francesco Vivarelli Colonna, l'assessore Riccardo Ginanneschi, Andrea Di Meglio. L'Amministrazione Comunale ha accolto con favore l'interesse mostrato dal Rotary Club che si è fatto promotore non solo di una iniziativa benefica per la riqualificazione di una importante area comunale ma anche sostenitore di un ambiente migliore. Duplice dunque l'iniziativa messa in campo dal Club che valorizza l'area archeologica di Roselle con un azione di interesse pubblico e contribuisce al miglioramento della salute umana con la sostenibilità ambientale. Nell'area archeologica sorgeva la città antica di Roselle urbanizzata dagli etruschi nel VI secolo a.C. Il punto informativo dell'area è una struttura di circa 400 metri quadrati che ha funzione di biglietteria e informazione, resa ancor più piacevole oggi dalla futura crescita delle piante donate dal Rotary Club di Grosseto.

Alcuni delle 80 piante donate al Comune dal Rotary Club di Grosseto
Con la piantumazione il Club ha inteso anche contrastare il fenomeno del cambiamento climatico dovuto all'alterazione dell'effetto serra e stimolare anche specifiche politiche governative con la speranza di giungere all'auspicato "risveglio culturale" per ottenere un ambiente migliore. Da sempre impegnato in questi obiettivi, il presidente Pancrazi, partendo proprio dalla tutela ambientale e aderente alle linee guida del Rotary International, con questo "service" ha portato a termine una ennesima iniziativa che favorisce l'armonia tra ambiente e comunità. Un ulteriore stato di maturazione verso quella consapevolezza di vivere in un mondo dove le risorse stanno drasticamente giungendo a termine, è stato raggiunto con successo


























