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Concluso con successo il Convegno Rotary presso lo Stabilimento chimico della Nuova Solmine
L'Ingegner Mansi (a sin), il Presidente del Rotary Marcello Pancrazi
Conoscere meglio la plastica, cercare i modi per riciclarla, renderla un alleato e non un nemico dell'ambiente. Questo quanto emerso dall'interessante convegno tenutosi sabato 29 gennaio, in una sinergia di intenti tra Rotary e Nuova Solmine.
Presentati dall'Ingegner Luigi Mansi, presidente della Nuova Solmine e rotariano del Club di Grosseto, tre relatori altamente qualificati. l'Ingegner Mario Ceribelli, già Presidente di Plastic Europa e membro del Consiglio di Presidenza Federchimica, l'Ing. Cosimo Franco, direttore generale di Certiquality, e l'Ing. Eugenio Bertolini, amministratore delegato di Iren Ambiente. Tre interventi di altissimo livello esposti con un linguaggio accessibile anche ai "profani" della materia. L'Ing. Ceribelli ha spiegato che cosa sia la plastica e come si produce, affermando la sua ecosostenibilità, dichiarando che le plastiche possono anche ridurre l'effetto serra. Dopo aver rilevato i vantaggi dell'uso della plastica, ha ricordato le strategie della Comunità Europea per il riciclo delle plastiche mettendo in evidenza il ruolo della raccolta indifferenziata. Importante in questo senso l'educazione già a partire dalle scuole primarie. Ha portato quindi l'attenzione sulla importanza della pulizia dell'ambiente e quindi della raccolta della plastica abbandonata.
Da parte sua l'Ing. Cosimo Franco si è soffermato su sostenibilità e competitività, temi che riguardano il nostro futuro in quella che sarà, per la sostenibilità, una sfida globale in un contesto ambientale di continui cambiamenti climatici. Riprendendo le parole di Papa Francesco ha quindi notato che dobbiamo cambiare cultura perchè quella che stiamo vivendo non è un'epoca di cambiamenti, ma un cambiamento d'epoca. E in questo contesto, ha concluso, assumono un peso imprescindibile i valori dell'etica che chiamano ancora una volta in causa i cittadini. Prima delle conclusioni, l'Ing. Eugenio Bertolini ha spiegato quella che è l'esperienza Iren nel recupero delle plastiche, soffermandosi su cosa si fa e si potrà ancor più fare cercando di dare una seconda vita alla plastica già utilizzata.

Un'immagine della Sala Convegni della Solmine
Chiudendo i lavori, il Presidente del Rotary Club Grosseto, Marcello Pancrazi, ha illustrato il progetto di recupero delle microplastiche sulle nostre spiagge. Come già anticipato nel precedente articolo, il progetto si avvarrà del "volontariato globale e condiviso" e avrà come madrina d'eccezione la campionessa olimpica Alessandra Sensini. Con l'intento di sensibilizzare le nuove generazioni, verso le quali il Rotary si è sempre mostrato molto attento, il progetto sarà presentato anche nelle scuole. Nel ringraziare la Nuova Solmine ( presente anche il direttore ing. Gabriele Pazzagli ) per aver aderito concretamente a questa iniziativa, Pancrazi ha ribadito che l'intento sarà soprattutto quello di attivare la coscienza di quanti si recheranno sulle spiagge. Chiunque arrivi sulla spiaggia potrà chiedere un sacchetto biodegradabile messo a disposizione dalla Nuova Solmine e recuperare qualcosa che il mare o qualche altro fruitore della spiaggia ha abbandonato. Un modo partecipato di ripulire l'ambiente, con l'impegno a sostenere le attività che rafforzano la conservazione e la tutela delle risorse naturali, nel tentativo di salvare il pianeta dal disastro ecologico verso il quale sembra orientato.

Momento conclusivo del convegno






























