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In quello che i rotariani maremmani chiamano Parco Paul Harris di Grosseto, è stato piantato il primo di una lunga serie di alberi.

Un momento della cerimonia. Da sinistra Vilardo, Pancrazi, Marraccini, Bottinelli, Saraceno, Giorgetti

 Il Presidente Marcello Pancrazi, alla presenza del past-Governor Roberto Giorgetti, di alcuni dirigenti e soci rotariani, ha presieduto la semplice cerimonia che si è svolta in città, all'inizio di un'area verde collocata tra viale Europa, via Andorra e via Monterosa.

La cerimonia si è svolta alle 10 di mercoledi 15 dicembre: è stato messo a dimora un cipresso a cui è stato dato il nome di "iperuranio" a significare il senso di questa ennesima iniziativa rotariana che il presidente Pancrazi ha tratto dal suo magico cilindro delle idee, dedicando questa iniziativa al verde e alla salvaguardia del nostro paese.

L'albero che il Rotary Club di Grosseto, ha deciso di piantare in questo  angolo verde di Grosseto, sarà il primo di una lunga serie. La piantumazione ha rappresentato una ulteriore azione rotariana, in linea con gli obiettivi che il presidente Pancrazi si è posto in questa sua proficua annata. Forestazione urbana dunque con alberi da piantare, per aumentare il "green" al posto del cemento, rafforzando la lotta all'inquinamento e al cambiamento climatico. Le città sono particolarmente colpite dall'aumento delle temperature a causa della densità degli edifici e dei materiali usati per costruzioni e viabilità. Nel report dell'Agenzia europea per l'ambiente ( www.eea.eu), sono elencati alcuni sistemi che sono risultati efficaci per combattere l'effetto "isola di calore". La realizzazione di aree verdi domina l'elenco delle misure efficaci per rinfrescare le città. La presenza di vegetazione può ridurre il calore assorbito dalle superfici grazie all'ombreggiatura e all'aumento di traspirazione ed evaporazione. Si comprende bene dunque come gli alberi costituiscano un patrimonio importante per l'ambiente perché  aiutano a mitigare la calura estiva, regolano il flusso delle acque piovane, assorbono CO2, trattengono numerose sostanze inquinanti. Così facendo contengono l'inquinamento atmosferico e acustico, contrastando il cambiamento climatico. Le piante  costituiscono perciò  un alleato potente contro il riscaldamento delle aree urbane e, arginando gli effetti negativi della crescente urbanizzazione,  migliorano molto la nostra vita. E' sempre più evidente come le piante in generale, costituiscano un elemento insostituibile nel fragile ecosistema cittadino, non a caso nel mondo si sta  assistendo alla nascita di una nuova cultura ambientale, con politiche locali volte a favorire proprio il verde urbano. Ben consapevole di tutto ciò, il presidente Pancrazi,  all'indomani del suo incarico di presidente, ha voluto iniziare l'annata col sollecitare immediatamente  il club alla sensibilizzazione del problema, innescando così una varietà di iniziative che proseguono  a favore dell'ambiente, oggetto specifico di attenzione, dedizione e di servizio rotariano.

L'albero piantato.
Da sinistra Vilardo, Bottinelli, Pancrazi, Saraceno, Marraccini, Giorgetti