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Il Club di Grosseto si fa portavoce di una iniziativa per la rimozione della microplastica dalle spiagge maremmane

L'iniziativa sarà presentata  il 2 e 3 aprile 2022 al  XXXIX Forum della Fascia costiera Ligure Tirrenica e del Mar di Sardegna

Aderente al progetto del Sostegno Ambientale che rafforza la volontà del Rotary a "Tutela del pianeta", il presidente Marcello Pancrazi, sempre più sensibile ad una politica "green", coadiuvato dal  Governatore del Distretto 2071, Fernando Damiani, si fa portavoce di una utile iniziativa che ha l'ambizione di coinvolgere le coscienze di quanti si sentano coinvolti nel progetto di miglioramento del  clima e della  biodiversità. Crisi climatica e perdita di biodiversità non possono essere trattate separatamente, necessitano di un approccio integrato che si traduca in una sfida globale. Ma oltre ai cambiamenti climatici e alla riduzione delle emissioni inquinanti per contenere il riscaldamento del pianeta, dovremo curare anche l'emergenza rappresentata dai rifiuti di plastica. I problemi sono intrecciati tra di loro e l'uno peggiora l'altro. La produzione di oggetti in plastica  aumenta le emissioni di gas serra, mentre gli eventi metereologici estremi, sempre più frequenti a causa dell'innalzamento delle temperature, provocano la dispersione dei rifiuti plastici nei mari e di conseguenza sulle spiagge, anche se i danni più gravi si registrano negli habitat marini ed acquatici. Ciò avviene perché la plastica si discioglie dopo diversi anni e fintanto che è in acqua, può essere ingerita e accumulata nel corpo e nei tessuti di molti organismi.
La maggior parte della plastica presente sulle nostre spiagge, è costituita da microplastiche derivate dalla disgregazione della plastica in frammenti sempre più piccoli, in seguito alla esposizione alla luce solare e all'erosione delle onde. La loro pericolosità per la salute dell'uomo e dell'ambiente è stata dimostrata in diversi studi scientifici.
Microplastiche si possono trovare nei frutti di mare, nei tessuti di pesce e persino nel sale, non risparmiando l'ambiente terrestre dove si accumulano in grandi quantità nel suolo, contaminando le piante commestibili, comprese le verdure che mangiamo. Quindi, agire urgentemente è necessario, non solo per proteggere l'ambiente, ma anche perchè l'impoverimento della natura comporta il venir meno di insostituibili mezzi di sussistenza. Combattere  tutto ciò significa mettere in sicurezza la catena alimentare, la salute e la qualità della vita. Per evitare allora che la plastica continui ad avvelenare il Pianeta, l'idea di un "volontariato globale" potrebbe servire a  ridurre tale piaga. E' per questo che il presidente Pancrazi, con la presentazione del  suo progetto, spera fortemente  di contribuire a sensibilizzare tutta la popolazione che vorrà recarsi sulle spiagge, aderendo volontariamente all'iniziativa. A tal proposito, per coloro che parteciperanno alla raccolta della microplastica, è stata predisposta la consegna di un Kit denominato CIRO-PLASTIK in materiale biodegradabile, sistema studiato per imprigionare  le microplastiche non permettendone più l'uscita. Come rotariani non possiamo che plaudire alla bella iniziativa con l'intento di cambiare la situazione, orientandoci  verso soluzioni concrete e durature dal grande impatto sul futuro del nostro pianeta.