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Passaggio del Collare: a Cellini subentra Pancrazi

 

 Da sinistra il Governatore Fernando Damiani, il Presidente Alessandro Cellini, il Presidente incoming Marcello Pancrazi

L'importante evento del Passaggio del Collare si è svolto presso il Golf Club di Punta Ala (Grosseto) alla presenza di  autorità rotariane  e  di numerosi soci ed amici che hanno brindato alla speranza di  un anno migliore, mettendosi alle spalle quello da poco concluso, vissuto con molte difficoltà.

Martedi 6 luglio, alla presenza del Governatore eletto per l'anno rotariano 2021-2022, Fernando Damiani, si è svolto il Passaggio del Collare da parte del Presidente Alessandro Cellini nei confronti del Presidente entrante Marcello Pancrazi, odontoiatragià Presidente  del Club di Orbetello nel 2008-2009, trasferito nel nostro Club a maggio del 2016. Tra i presenti anche Mauro Mazzolai, assistente del Governatore, Gianfranco Francia Presidente  Rotary Club Orbetello Costa d'argento accompagnato dalla past President Nunzia Costantini, Andrea Rustici presidente incoming  del Rotary Club Monte Argentario accompagnato dalla past President Lucia Bracci, la Presidente  del Rotaract Club Grosseto Virginia Paolino, il past Governor Roberto Giorgetti. La tradizionale cerimonia rotariana, quest'anno ha assunto un iter del tutto particolare ma non per questo meno coinvolgente. La deprivazione, materiale e relazionale, che abbiamo subìto a causa della pandemia, è stata particolarmente pervasiva e fortemente condizionante. Nonostante il difficile momento, soci e amici rotariani hanno partecipato numerosi, nel rispetto delle norme anticovid 19, con la speranza  di ricostruire quel senso di comunità come essere umani che continueranno ad adoperarsi secondo i valori del Rotary. La cerimonia ha sempre costituito un evento importante per i rotariani perchè simboleggia l'affidamento dell'intero club con i suoi valori e le sue attività ad un nuovo presidente che per un anno lo guiderà in armonia con i principi del Rotary International. Alessandro Cellini ha aperto la cerimonia con il classico tocco della campana e, nella sua sintesi puntuale ed esaustiva, ha ripercorso i momenti più significativi della sua particolare annata, costellata dalle non poche difficoltà che hanno messo a dura prova le sue capacità di reagire. Tali difficoltà però sono state vissute con ottimismo dal nostro Presidente Cellini perchè, come lui stesso ha puntualizzato: "l'anno appena trascorso ha costituito una opportunità che il Rotary mi  ha regalato". Ebbene, con questo ottimismo non si è lasciato fermare dalle avversità ma ha agito ugualmente utilizzando al meglio il verbo "fare" e facendo sua la filosofia del servire rotariano caratterizzata soprattutto dalla disponibilità e dall'altruismo. A conclusione del suo discorso il Presidente Cellini, oltre a ringraziare tutto il consiglio direttivo e quanti gli sono stati vicini nell'assisterlo costantemente, ha rivolto un grazie anche alla Fondazione Carlo Berliri Zoppi, alla segreteria del Forum della Fascia Costiera e ai giovani  del Rotaract.

Alessandro Cellini

Ha preso poi la parola il Governatore Fernando Damiani che, ringraziando tutti i soci presenti e i loro amici, ha voluto brevemente fare riferimento ai principi rotariani confidando nella collaborazione di ognuno, e collocando  tutti i valori a cui il Rotary International si ispira, in un'aurea di magia che pervade l'animo di ogni rotariano, determinante ai fini delle operazioni umanitarie e dei service che si vogliono realizzare.

Fernando Damiani

E' avvenuto poi lo scambio dei distintivi ed il passaggio del collare, non senza commozione da parte di entrambi i soci, tra Alessandro Cellini e Marcello Pancrazi.

 

 

 

  Il neo presidente Marcello Pancrazi

Visibilmente emozionato, Pancrazi ha quindi avviato il nuovo anno sociale e nel suo discorso di insediamento, ha manifestato il suo credo nel Rotary e in tutti i rotariani,  ribadendo  il valore morale della "mission" rotariana. Dopo i ringraziamenti di rito e quelli  per la fiducia  accordatagli, con grande commozione, ha manifestato il suo impegno nel mettersi a disposizione del Club con le sue idee e le sue capacità, nel rispetto di tutto ciò che è stato fatto finora, immaginando di essere al timone di una nave per condurla verso progetti e soluzioni ideali. Auspicando poi il sostegno di tutti e confidando  nella cooperazione della Fondazione Carlo Berliri Zoppi, del Forum della Fascia Costiera oltre che dei giovani del Rotaract, ha affermato che farà suo il motto "Servire per cambiare vite" del Presidente Internazionale Shekhar Metha, perchè prendersi cura e servire gli altri è il modo migliore di vivere.