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Designato il vincitore del concorso fotografico "Dario Cellini". Il premio a Maurizio Campagna

Dario Cellini a cavallo

Galleria d'arte "Il Quadrivio"
Un concorso ideato in memoria di Dario Cellini, noto buttero maremmano, pensato per mettere in evidenza le diverse sfaccettature della nostra Maremma e ricordare il passato con un occhio al presente. La premiazione è avvenuta Venerdi 7 maggio, alle ore 18,30 presso la Galleria d'Arte "Il Quadrivio" in viale Sonnino 100 a Grosseto,
dove sono state allestite tutte le foto dei partecipanti al concorso, insieme ad altre suggestive immagini tratte da un album di famiglia, che ritraggono Dario Cellini in
alcuni particolari momenti della sua vita.
Il Rotary Club cittadino ha portato a termine il concorso fotografico "Maremma come eri, Maremma come sei" indetto lo scorso luglio 2020 in memoria di Dario Cellini, padre del nostro presidente Alessandro. Tra i grossetani molti ricordano con piacere Dario, considerato uno degli ultimi grandi "butteri"di Maremma e personaggio simbolo di questa terra che lui ha amato intensamente, sempre a contatto con la natura. Il tema del concorso era incentrato sulla valorizzazione del patrimonio architettonico, paesaggistico ed ambientale della Maremma Toscana, la stessa che Dario ha percorso attraverso grandi spazi in sella ai suoi cavalli.

Dario Cellini

Alessandro Cellini
Gli elaborati presentati, sono stati esaminati da una commissione composta da cinque membri rappresentati dal vicepresidente del Rotary (Massimo Ciancagli), dal presidente della Commissione Progetti (Irma Fanteria), da due fotografi professionisti (Alberto Franceschini e Francesco Minucci, fotografi freelance e artista visivi) e da un membro del Consiglio Direttivo (Barbara Chelli).
La commissione, dopo scrupolosa disamina di tutti i lavori pervenuti in segreteria, sia nel formato cartaceo che digitale, dopo aver valutato attentamente l'attinenza delle foto al tema del concorso, la ricerca fatta sul territorio e l'esecuzione dello scatto, ha ritenuto di assegnare il premio unico di euro 500.00, messo in palio a titolo personale dal presidente Alessandro Cellini, a Maurizio Campagna.
Il vincitore, Impossibilitato a essere presente per improrogabili motivi di lavoro
( Maurizio Campagna, Dottore di ricerca in Istituzioni di Diritto Pubblico e avvocato,
vive e lavora a Milano),ha incaricato il padre, Adalberto, nostro socio, di ritirare il premio e ha voluto idealmente essere presente inviando una amichevole lettera di ringraziamento che il Presidente del Club ha letto al pubblico presente.
Maurizio Campagna
Le foto da lui proposte, come da regolamento, sono state due e hanno rispettivamente rappresentato nei titoli e nelle immagini, la "Maremma come eri",
quella di una volta (foto n, 1 "Vecchia chiesa di campagna" ) e la "Maremma come sei" , quella di oggi, ( foto n.2 "Il nuovo che avanza"), riuscendo, entrambe le foto, a suscitare non pochi ricordi in quei grossetani che facilmente hanno individuato i "luoghi del tempo", stimolando loro anche alcune riflessioni su quelle modernità che lentamente stanno modificando una terra antica come la Maremma.

Maremma come sei, foto 1 :"Vecchia chiesa di campagna"
Il luogo si trova sul percorso ciclo pedonale che da via Pietro Magagnini, a ridosso del nuovo quartiere del Casalone, porta al nuovo ponte sull'Ombrone.
L'autore, nato a Grosseto dove ritorna sempre volentieri, percorrendo strade e luoghi della amata Maremma, è riuscito a cogliere con le sue foto, un "prima", rappresentato dalla semplicità di una chiesa di campagna (foto 1), testimone di una fede legata soprattutto alla terra e un "dopo" con le immagini però di un "oggi", caratterizzato dall'avanzare di una costante edilizia che si affaccia e si spinge dentro la campagna, la stessa che fu motivo di riflessione nel 1957, dell'intellettuale grossetano Luciano Bianciardi che così si esprimeva nel suo primo romanzo "Il lavoro culturale": "Noi andavamo spesso a vedere crescere la nostra città, a vederla avanzare vittoriosa dentro la campagna, contro la campagna, a conquistare altro terreno"

Maremma come eri, foto 2: "Il nuovo che avanza"
Foto scattata dalla sommità dell'argine, che oggi costituisce parte del percorso della stessa pista ciclopedonale
Si è soliti dire che dietro ogni foto si cela una storia e ogni foto è capace di rivelare uno stato d'animo in quella dimensione dell'esistenza umana, costituita dal tempo, il cui senso si connette inevitabilmente alla memoria, rendendo eterne cose, oggetti e luoghi rappresentati. Tutto ciò è quanto traspare dalle belle immagini create da Maurizio Campagna che gli hanno valso la conquista del premio fotografico.
La cerimonia della premiazione si è svolta alla presenza di rotariani, ospiti e amici che hanno mostrato interesse e curiosità verso tutti gli elaborati fotografici, apprezzando l'iniziativa voluta fortemente da Alessandro Cellini, ideata per rendere omaggio, come detto, al padre Dario che, dalla professione di "buttero", ha derivato la passione per la sua Maremma "spettinata". Visibilmente commosso, Cellini ha condotto la cerimonia di premiazione in maniera sintetica e libera da paludamenti formali, lasciando trasparire anche un sottile rammarico per la defezione di coloro che, per le restrizioni imposte a causa dell'attuale pandemia da covid, hanno rinunciato a partecipare al concorso. Possiamo però affermare, senza timore di essere smentiti, che la mostra, allestita in tali condizioni di perdurante disagio sociale, rappresenti in realtà solo un anteprima di iniziative future, con l'auspicio del presidente Cellini e di tutti i soci del club, che le stesse possano trovare piena realizzazione in tempi e modalità migliori, per continuare a raccontare con le immagini, parte della storia e del passato della nostra bella Maremma.
Le foto che hanno partecipato al concorso rimarranno esposte presso la Galleria d' Arte il Quadrivio in viale Sonnino n.100 a Grosseto fino al 9 maggio 2021 con il seguente orario: 17,30-19.30.


























