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  • Isolotto dello Sparviero, già di Troia, visto dal Promontorio di Punta Ala
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Auguri per i 90 anni di vita del Dott. Pasquale Sposato

Il Dott. Pasquale Sposato

Giovedi 11 Febbraio 2021, il presidente  Alessandro Cellini, ha voluto incontrare  personalmente il socio Pasquale Sposato nel giorno del suo 90.mo compleanno, recandosi presso la sua abitazione, per manifestargli, a nome di tutto il sodalizio, la stima, ma soprattutto l'affetto che i rotariani nutrono nei confronti di un socio considerato da tutti il grande amico del Club.

 

Il Dottor Sposato entrò a far parte della famiglia rotariana nell'Ottobre 1989, presso il Club di Siena dove rimase  fino al 1996 quando, collocato a riposo, si trasferì a Grosseto diventando socio del nostro Club di cui ha ricoperto la carica di Presidente nell'anno rotariano 2002-2003.
Nato a Piedimonte Matese (Caserta) l'11 febbraio 1931, dopo il diploma di maturità classica, si è laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli nel 1956. Nel 1959 è entrato nell'Amministrazione della Polizia di Stato e fu poi assegnato alla questura di Grosseto dove ha prestato servizio ininterrottamente fino al Gennaio 1987, ricoprendo gli incarichi di dirigente della squadra mobile, dell'allora Ufficio Politico per Stranieri, di Capo di gabinetto e di vice-Questore vicario. Durante la sua lunga permanenza in Maremma ha conosciuto la Drssa Maria Alessandra Barbantini, (sposata nel 1963), ispettrice della Polizia femminile (poi diventata questore del capoluogo) con la quale condivise la drammatica esperienza della disastrosa alluvione che si abbattè sulla città di Grosseto e sulla provincia nel Novembre 1966. In occasione di quella alluvione, seppe distinguersi per impegno e spirito di sacrificio, ottenendo un particolare encomio da parte del Ministero dell'Interno. Nel Gennaio 1987, fu inviato in missione presso la questura di Trieste in qualità di vice-Questore vicario, fu quindi trasferito al Ministero dell'Interno-Direzione Centrale della Polizia Criminale. Nel Gennaio 1989 fu destinato alla Questura di Siena che diresse  fino al 1° Marzo del 1996 allorchè venne collocato in quiescenza per raggiunti limiti di età.
Appassionato di agricoltura, una volta in pensione, si è dedicato con passione alla cura di un piccolo appezzamento di terreno  nel quale non ha mai mancato di organizzare annualmente incontri conviviali all'insegna dell'amicizia e della solidarietà, devolvendo il ricavato delle libere offerte degli ospiti, alle finalità umanitarie della Croce Rossa Italiana e della Caritas diocesana. Ama passeggiare a lungo quasi quotidianamente e viaggiare all'estero con i propri figli. Animato da entusiasmo e generosità, ha costantemente messo a disposizione del Club grossetano la sua lunga esperienza di vita, insieme alla immancabile disponibilità nei confronti del prossimo. Così nella concezione rotariana, ha costruito quotidianamente le sue amicizie, attraverso la successione di numerosi incontri e conviviali all'interno del Club, favorite anche dalla sua impostazione strutturale e  dal suo orientamento estroversivo.
Socio ammirevole, insignito piu' volte del "Paul Harris Fellow", tuttora  assiduo frequentatore del Club, rappresenta sicuramente un esempio di levatura etica per le nuove generazioni.