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Alessandro Cellini è il nuovo presidente del Rotary Club per l'anno 2020-21

Claudio Camilloni ( a sin.) e Alessandro Cellini
Martedi 30 giugno alle 19, nel cuore della Maremma, presso l'Hotel Fattoria La Principina è avvenuto il "passaggio della campana" per l'avvicendamento al vertice del nostro club, al termine di un annata che malgrado l'emergenza coronavirus, è stata caratterizzata da un forte impegno del Presidente uscente Claudio Camilloni.

Un passaggio di consegne molto sentito e partecipato al servizio dei più bisognosi e dei più colpiti proprio dalla drammatica epidemia. Alla presenza di numerosi soci ben distanziati nelle loro posizioni nel giardino antistante la "Fattoria", la tradizionale serata del passaggio delle consegne, si è svolta in un'atmosfera gioiosa ed emozionante.
Il presidente uscente Claudio Camilloni, nel ringraziare tutti i presenti per la massiccia partecipazione, ha salutato volentieri il Governatore eletto del Distretto 2071 per l'annata 2021-22 Fernando Damiani e il socio Mauro Mazzolai del Rotary Club di Pitigliano-Sorano-Manciano, prossimo assistente del governatore per l'annata 2021-22.
Camilloni ha fatto un rapido bilancio dell'anno trascorso alla guida del club, rammaricandosi del periodo particolare che gli ha bloccato parte dell'attività rotariana che è riuscito comunque a concretizzare con una serie di importanti iniziative dedicate a Grosseto e ai suoi cittadini. Ha poi ringraziato i componenti del consiglio direttivo, per il loro costante impegno, con alcuni riconoscimenti rotariani.

Il neo Presidente Alessandro Cellini
Alessandro Cellini, laureato in Scienze e Tecnologie della produzione animale, specializzato in Agroalimentare, subentrato a Camilloni, si è dichiarato pronto ed emozionato per l'impegno che lo attende sottolineando il senso di responsabilità che comporta la carica di presidente per la quale non nasconde entusiasmo e orgoglio.
Dopo aver salutato le autorità rotariane presenti, i soci e gli amici, ha rivolto un grazie anche alla Presidente incoming del Club Rotaract, Francesca Rosadoni, rafforzando il dialogo che storicamente il Rotary ha sempre sostenuto con le nuove generazioni per mantenere attiva l'interazione fra due tipi di interpreti: giovani e "meno giovani".
Nel descrivere succintamente progetti e service che intende realizzare, ha rimarcato poi la voglia e il desiderio di rafforzare sempre più gli ideali rotariani, impegnando se stesso in prima persona nel coinvolgere tutti i soci ad una maggiore coesione contando sul solito entusiasmo che lo ha sempre contraddistinto, al fine di rafforzare il criterio etico quale elemento distintivo dell'eccellenza professionale come stimolo all'interesse verso la collettività.


























