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Passaggio del Collare da Luigi Mansi a Umberto Carini. Il "momento magico" che dà inizio ad un nuovo anno rotariano.
Martedi 4 Luglio 2017, nella splendida cornice di Val delle Rose tra le dolci colline della campagna maremmana, alla presenza di tanti soci con i loro familiari e numerosi ospiti, si è svolto il tradizionale passaggio del Collare, dal Presidente uscente Luigi Mansi al Presidente 2017-2018 Umberto Carini.
Il Presidente uscente dopo aver evidenziato alcuni dei momenti più significativi della sua annata, evitando di fare consuntivi e augurandosi di essere stato all'altezza del compito, ha voluto ringraziare tutti i componenti il Consiglio Direttivo ( Filippo Biagi, Claudio Camilloni, Adalberto Campagna, Domenico Saraceno, Giuseppe Vilardo, Umberto Carini, Silva Severi, Massimo Ciancagli, Plinio Cillerai, Alessandro Cellini, Giuseppe Favale) donando loro una copia della "Libecciata a Bocca d'Ombrone" dell'artista Lea Monetti. Mansi ha poi consegnato a tutti i soci, una "card" con oltre mille foto da scaricare, relative alla sua annata. Un ringraziamento particolare è stato poi rivolto a Dianora Tinti, anche se non appartenente al Club, per la sua preziosa collaborazione e a Beatrice Leporini personale collaboratrice di Luigi Mansi, già da diversi anni. Un augurio particolare è stato poi rivolto a Manola Pisani del Rotary Club Monte Argentario, assistente del Governatore nell'annata che è appena iniziata. Indossato il Collare, dopo lo scambio degli omaggi floreali alle signore e la consegna di un piatto d'argento al Past Presidente, secondo consuetudine, il nuovo Presidente Umberto Carini, ha preso la parola rivolgendo il suo saluto a tutti i presenti. " Ciascun socio ha la possibilità di servire la comunità. Il Rotariano deve essere una persona semplice che vive con semplicità la sua appartenenza al Rotary" Questo quello che è emerso chiaramente dalle parole del Presidente Carini, che ha fatto suo il motto del Presidente Internazionale di questa annata Ian H.S. Riseley: "Keep Rotary simple". Costruire dunque un Club in cui sia piacevole il vivere rotariano e in cui i valori dello stare insieme si coniughino con i moderni concetti del service, è quello a cui semplicemente aspira il nostro nuovo Presidente.


























