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4-5 novembre 2016 : "Alluvioni e bonifiche nell'area sud della Toscana".Convegno sull'alluvione del 1966 organizzato dal Rotary e dalla Fondazione rotariana "Carlo Berliri Zoppi"

Il 4 e 5 novembre 2016, presso il Teatro degli Industri della città, il Rotary Club di Grosseto e la Fondazione rotariana "Carlo Berliri Zoppi", a cinquant'anni dall'alluvione di Grosseto del 1966, rievocano quei drammatici giorni e le cause che provocarono l'immane disastro. Presenta e coordina i lavori Rita Martini.
Il Convegno inizia alle ore 15 con i saluti e le introduzioni di: Luigi Mansi, Presidente Rotary Club di Grosseto e della Fondazione rotariana "Carlo Berliri Zoppi", Antonfrancesco Vivarelli Colonna, Sindaco di Grosseto, Alessandro Vignani, Governatore del Distretto Rotary 2071, Fabio Bellacchi, Presidente del Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud.
Seguirà la consegna del riconoscimento "Paul Harris Fellow" a Felice Caldora, membro dell'equipaggio dell'elicottero dell'Areonautica Militare (motorista di bordo) partecipante ai soccorsi dell'alluvione di Grosseto del 1966.
Programmati alcuni interessanti interventi di molti insigni studiosi: Angotti ( Università di Firenze), Ricciardi ( Dirigente Genio Civile Toscana Sud), Paris (Università di Firenze), De Simone ( Presidente Tribunale di Grosseto), Guarducci ( Università di Siena).
La seconda parte del Convegno inizia alle ore 10 del 5 novembre con altri interessanti interventi di Bonari ( Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa), Maracchi ( Presidente Accademia dei Georgofili), Papponi Morelli ( Presidente del Polo Universitario di Grosseto)
Alla fine delle relazioni sarà proiettato il documentario " 4 Novembre 1966: racconti dell'alluvione" con la regia di Francesco Falaschi e verranno premiati i vincitori del concorso per tesi magistrali e di dottorato di ricerca, relativo al progetto denominato " Chiare, fresche e dolci acque"
A conclusione del convegno, alle ore 21, nella Cattedrale di San Lorenzo in Grosseto, ci sarà il Solenne Concerto di chiusura della rievocazione, Requiem in Re minore K 626, in memoria del socio Prof. Guglielmo Francini, già Presidente della Fondazione rotariana "Carlo Berliri Zoppi"
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Nell'ambito del progetto regionale "Firenze 2016, l'alluvione, le alluvioni", il Rotary Club grossetano e la sua Fondazione, si sono fatti promotori di questa interessante iniziativa, organizzando un convegno dal titolo " Alluvioni e bonifiche nell'area sud della Toscana.
Il Presidente del Rotary e della Fondazione, Luigi Mansi, con l'apporto di tutto il consiglio direttivo dei due sodalizi e in particolare con il prezioso contributo organizzativo e di idee di Antonio Ludovico, ha affermato che questa iniziativa ha riscosso il massimo apprezzamento dagli organi competenti locali e regionali.
Oltre che per consolidare la memoria degli scenari ambientali che si produssero in conseguenza dell'alluvione, con questo convegno, che vede riuniti molti insigni studiosi ed esperti nel settore delle acque pubbliche, il Rotary ha scelto di contribuire ancora una volta alla conoscenza del fiume Ombrone, con lo scopo di evitare soprattutto gli errori del passato. L'iniziativa si propone di rappresentare un ulteriore passo avanti, nel proseguimento di un percorso storico-scientifico-ambientale, la cui conoscenza possa promuovere sempre più la cultura del territorio maremmano, rilevandone gli elementi distintivi e ricercandone le caratteristiche peculiari e specifiche. Inoltre, in considerazione dei numerosi eventi alluvionali del passato che hanno interessato la Maremma, il Rotary intende farsi promotore di una nuova etica dell'ambiente, al cui centro si collochi la prevenzione del rischio idrogeologico, investendo nella difesa del suolo e nelle attività di formazione rivolte soprattutto alle nuove generazioni.
Non solo dunque "messa in sicurezza" del territorio con le varie opere, ma soprattutto cultura della prevenzione dell'ecosistema fluviale dell'Ombrone che nel tempo, ha mostrato criticità di natura idraulica e idrogeologica, alla luce di quegli eventi atmosferici intensi, probabilmente legati ai repentini cambiamenti climatici, improvvisi e circoscritti.


























